Sistema di pagamento JS

Sistema di pagamento per Distributori automatici, in breve… JS

JS - Sistemi Vending

JS è un sistema di pagamento Executive, presente sul mercato già da qualche anno, che permette pagamenti in modalità cashless con chiavi Mifare o tag di ultima generazione e carta di credito ed è accessibile anche via App tramite Bluetooth.

Gestisce periferiche MDB, quali Rendiresto e Lettori di banconote, e supporta la modalità standard e Price Holding del protocollo Executive, in Price holding gestisce fino a 4 prezzi per ogni fascia, che possono arrivare sino a 220, per un totale di 880 prezzi gestiti.

Beh.. definirlo solo un sistema di pagamento è un pò riduttivo

JS non ha solo una funzione di sistema di pagamento, ma permette anche la comunicazione bidirezionale dei dati da e verso il distributore automatico. Infatti, da remoto si può cambiare la configurazione del sistema, i prezzi e così via includendo tutto quello che solitamente si fa direttamente sulle macchine, e quindi in presenza, tramite interfaccia.

Con JS tutte le operazioni possono essere fatte in remoto utilizzando un portale gratuito riservato ai gestori, che si chiama JS WEB ( www.jsweb.it ). I gestori si possono registrare sul portale e, attraverso user name e la password scelta si accede al proprio pannello di gestione.
Oltre ad inviare dati ai suoi distributori automatici, con questo pannello web il gestore ne riceve dal sistema man mano che il distributore è utilizzato, oltre a permettere lo scarico del file EVA-DTS infrarosso o Bluetooth, bypassando con quest’ultimo il vecchio standard di comunicazione Irda, che comunque abbiamo lasciato per compatibilità con palmari e software di più vecchia generazione e che ancora lavorano con gli infrarossi.

JS non trasmette solo i dati contabili quali la cassa, il valore del venduto per fasce prezzo, il valore dei tubi nella rendiresto, la quantità di resto dato, dando quindi un resoconto puntuale di quello che sta accadendo su ogni macchina, ma trasmette anche informazioni diagnostiche ed allarmi, quali, Temperatura del Sistema, Evento di accensione, Livello di tubi basso e trasmettendo anche i dati dei prodotti venduti per singola fascia, per coloro che hanno un’organizzazione del price holding, il sistema permette anche la gestione del carico/scarico dei prodotti all’interno del distributore automatico.

Ricarica e acquista con l’App

Utilizzando l’app il cliente finale, oltre che ricaricare il borsellino tramite banconote o monete, può farlo tramite carta di credito, qualora il gestore abbia abilitato tale funzionalità.

Un’altra funzionalità di JS è l’interoperabilità tra chiave e borsellino: ad esempio si può trasferire il credito dalla chiave al borsellino dell’app o viceversa. Questo può essere utile in alcune condizioni, come ad esempio nelle aziende in cui non è consentito utilizzare il telefono durante l’orario di lavoro; il dipendente può ricaricare a monte il borsellino, ad esempio con carta di credito, trasferire tutto o parte del credito alla chiave da utilizzare per consumare al distributore automatico.

Il gestore ha anche altre funzionalità che gli permettono di operare sul borsellino dell’utente, una di queste è la ricarica di borsellino da pannello di controllo, che è utile ad esempio quando bisogna rimborsare un cliente per perdita di soldi dovuta ad un blocco del sistema.

Invece di fare un bonifico di rimborso al cliente, il gestore può fargli una ricarica da remoto tramite pannello oppure può creare delle carte prepagate monouso e stampabili, una sorta di etichette riportanti un QrCode che indica il valore della carta.

Queste etichette vengono affidate ai caricatori che le utilizzeranno per rimborsare i clienti che hanno perso soldi al distributore, evitando in tal modo il maneggio del denaro.

Una volta ricevuta la carta, il cliente scansionerà il QrCode sull’app JS Pay, trasferendo così l’importo perduto sul proprio borsellino.

Questa è una cosa molto interessante perché il gestore ha totale controllo di quello che accade, perché sa quando quella carta è stata utilizzata, chi l’ha utilizzata, se è stata scaricata e quindi se il rimborso è andato a buon fine.

Test erogazioni e ruolo tecnico/ARD

Altra funzionalità legata strettamente al gestore: l’affidamento di ruoli specifici a determinati utenti, che tipicamente sono i suoi ARD, come ad esempio l’abilitazione ai test di vendita a porta chiusa. Sappiamo che la prova di vendita di un distributore automatico fatta a porta chiusa emula completamente l’utilizzo da parte degli utenti, ed è un test che può dare risultati diversi.

Questo test oggi viene fatto dagli ARD, o con una chiave gratuita, in questo caso il gestore non ha il controllo del numero di erogazioni fatte, o con l’inserimento del denaro, in quest’ultimo caso la vendita viene contabilizzata dal sistema come una vera e propria vendita, sulla quale il gestore paga anche le tasse tramite i corrispettivi, ed inoltre gli produce uno scompenso di cassa.

Con JS invece un ARD al quale è stato assegnato il ruolo per le vendite di test, può effettuare delle erogazioni utilizzando l’App, che vengono identificate come vendite di test, che non incrementa il valore del venduto, e che comunque vengono registrate sul portale JS WEB, identificando l’ARD, la macchina, e il prodotto erogato.

Agevolazioni statali e Industria 4.0

Il sistema JS, insieme al distributore che lo porta a bordo, rientra nei benefici del credito d’imposta pari al 40%, per il 2020, del valore dell’acquisto previsto dall’ultima finanziaria nel Piano Industria 4.0, dal momento che soddisfa i requisiti fondamentali richiesti dall’Agenzia delle Entrate, primo fra tutti la bidirezionalità della comunicazione dei dati.

Per poter usufruire del beneficio messo a disposizione dalla Legge di Bilancio, è necessario che il gestore abbia la certezza che il prodotto che va a montare sulle proprie macchine soddisfi i requisiti richiesti dall’AdE. Come noto, per acquisti superiori ai 300.000 euro occorre farsi fare una perizia tecnica da una terza parte, mentre per acquisti inferiori ai 300.000 euro il gestore dovrà produrre un’autocertificazione che attesti la compatibilità del sistema che utilizza, rispetto ai requisiti. 

In quest’ultimo caso, il gestore si trova spesso in difficoltà, per questo motivo abbiamo commissionato una perizia tecnica ad uno studio esterno che il gestore può utilizzare come materiale di supporto per la redazione della propria autocertificazione.